Fotografare Roma: la luce, gli orari e l'ora in cui il centro è vuoto
Roma è vuota un'ora al giorno
C'è una finestra in cui il centro storico è di chi si è alzato. Si apre qualche minuto prima dell'alba e dura meno di quanto si creda: un'ora e mezza d'estate, quando alle sette il sole è già duro, quasi due d'inverno, quando i pullman scaricano verso le nove. Dentro quella finestra metti due persone in mezzo a piazza Navona con dietro solo la fontana del Bernini e uno spazzino. Fuori, tratti con trecento sconosciuti e con uno che vende selfie stick.
Real shots from Rome
Il giro dell'alba, nell'ordine giusto
I quattro posti ovvi stanno dentro venticinque minuti a piedi l'uno dall'altro, e l'ordine non è indifferente.
Navona per prima. L'asse è nord-sud, la forma dello stadio che le sta sotto, quindi la prima luce scavalca i tetti a est e va a battere sul lato opposto: Sant'Agnese in Agone e la parte alta della Fontana dei Quattro Fiumi, mentre la metà est tiene ancora l'ombra blu. Soggetti sul lato illuminato, portico in ombra alle spalle. I pittori montano i cavalletti in mezzo alla piazza più tardi: dalle nove ci lavori intorno.
Il Pantheon, cinque minuti. Piazza della Rotonda si riempie prima delle altre: o la fai adesso o non la fai. Il pronao guarda a nord e il sole non ci entra mai: luce piatta sotto le colonne a qualsiasi ora di qualsiasi giorno. Entrare vuol dire biglietto e fila: la foto sono il pronao e la piazza.
Trevi, altri sette minuti. La fontana sta in una conca sotto il livello stradale, chiusa da facciate alte: il sole diretto sull'acqua arriva a mattina inoltrata. All'alba lavori di rimbalzo sul travertino, morbido e poco contrastato, e ti dura tutta la finestra. Non ci si siede sul bordo e non si mette il piede in acqua: sono multe, e a quell'ora gli unici testimoni sono gli operatori ecologici.
Trinità dei Monti per ultima. Sedersi sulla scalinata è vietato dal 2019 e la multa arriva davvero: si costruisce sul movimento — la salita, una girata, una mano sulla balaustra. Il primo sole prende la parte alta e i due campanili della chiesa mentre il fondo è ancora in ombra: si lavora salendo. Poi voltati: via dei Condotti con le serrande abbassate batte la scalinata.
Per le coppie quel giro è tutto il servizio.
A che ora si comincia
L'alba si sposta di due ore nell'arco dell'anno: "servizio all'alba" a giugno e a dicembre sono due sveglie diverse. L'ora legale entra l'ultima domenica di marzo ed esce l'ultima domenica di ottobre, e sposta tutto di un'ora in una notte.
| Periodo | Alba, all'incirca | In posizione |
|---|---|---|
| Metà giugno – metà luglio | 05:35 | 05:20 |
| Agosto | 06:05 – 06:35 | 05:50 |
| Settembre, fino al cambio d'ora | 06:35 – 07:35 | 06:20 |
| Dopo il cambio, fino a fine novembre | 06:40 – 07:20 | 06:25 |
| Dicembre – metà febbraio | 07:00 – 07:40 | 06:45 |
| Fine febbraio, fino al cambio d'ora | da 06:55 a 06:05 | 05:50 |
| Dopo il cambio, aprile e maggio | da 06:55 a 05:40 | 05:25 |
Sul posto quindici minuti prima dell'alba: il blu che la precede è già utilizzabile. L'inverno è sottovalutato — un appuntamento alle 07:15 è civile, il sole resta basso tutto il giorno e le piazze reggono fino alle dieci. Luglio ti vuole a Navona alle 5:20 e alle nove ti consegna un cielo bianco.
Colosseo e Fori: una questione di proporzioni
Stanno nello stesso parco a biglietto, che apre dopo la luce buona: il Colosseo alle 8:30, Fori e Palatino alle 9. Tanto le inquadrature che servono si fanno da fuori.
- All'alba il sole sorge dietro l'anfiteatro, dalla parte del Celio: da via dei Fori Imperiali hai il controluce con il bordo acceso e la strada vuota — alle auto private è chiusa da anni e la domenica è chiusa a tutto.
- Al tramonto la luce scende lungo i Fori Imperiali da nord-ovest e prende la cortina esterna piena e calda. Se hai un passaggio solo, fallo qui.
- Dall'alto, la terrazza di largo Gaetana Agnesi, sopra l'uscita della metro, dà la vista di tre quarti.
- Sui Fori, la balconata gratuita di via del Campidoglio, dietro palazzo Senatorio, li guarda per tutta la lunghezza. Ultima ora di luce, sempre.
Una regola sola, in tutti e due i casi: persone piccole. Sono due figure alla base degli archi a dare la misura.
Trastevere quando il sole è alto
Trastevere migliora dopo che la finestra dell'alba si è chiusa. I vicoli sono stretti abbastanza che la parte alta dell'ocra resta illuminata mentre la strada è in ombra, e quella luce calda ricade come rimbalzo. Dalle dieci a mezzogiorno è la sua ora.
- Vicolo del Cinque e via del Moro per l'ocra scrostato e le persiane.
- Piazza de' Renzi, piccola quanto basta per sembrare privata, quasi sempre con i panni stesi sopra la testa.
- L'Arco de' Tolomei, verso via dei Salumi: arco in pietra sotto l'edera, l'unico angolo che non somiglia a nient'altro.
- Santa Maria in Trastevere è soggetto da mattina: i mosaici della facciata prendono il sole finché sta basso a est, poi restano piatti per tutto il giorno. La sera ci pensano i fari.
I camion della raccolta girano nei vicoli fino alle dieci, i tavolini escono verso le undici e non rientrano più, e la domenica mattina è tranquilla tranne dalle parti di Porta Portese.
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— Martina on Marco S.
Villa Borghese, per i bambini che devono correre
Un'ora di posa non è una cosa che un bambino di quattro anni ti deve. I servizi famiglia qui funzionano perché i bambini fanno quello che vogliono e le foto succedono intorno.
- I viali di ghiaia sono larghi e piani; il passeggino non è un problema.
- I pini danno ombra vera a mezzogiorno, cosa che in centro non fa quasi nient'altro.
- Il laghetto con il tempietto di Esculapio, le barche a remi da metà mattina e un muretto che i bambini scalano da soli.
- Ingressi: la rampa da piazza del Popolo su al Pincio è dieci minuti in salita; da Porta Pinciana si entra in piano.
Sotto i cinque anni si contano quarantacinque minuti utili, non novanta. Il limite è la pazienza, non la luce.
Il tramonto sull'Aventino
Il buco della serratura ai Cavalieri di Malta, con la cupola in fondo al tunnel di siepi, come ritratto è inservibile: si guarda un occhio alla volta, non c'è modo di tenere insieme una persona e la cupola, e al tramonto c'è la fila.
Il colle intorno, invece, è il motivo per salire. Duecento metri lungo via di Santa Sabina e il Giardino degli Aranci si affaccia sull'ansa del Tevere, la cupola lontana a nord-ovest. I cancelli chiudono all'imbrunire con un orario stagionale: il cartello si legge la sera prima. Il portico di Santa Sabina, accanto, è fresco e vuoto; il Clivo di Rocca Savella, la rampa in mattoni che scende al fiume, è una scala senza nessuno sopra.
Per una proposta di matrimonio l'Aventino è la scelta migliore: silenzioso, tutto a piedi, e il muretto del giardino dà una linea pulita. La stessa luce regge subito dopo anche un servizio di fidanzamento. L'alternativa è la terrazza del Pincio sopra piazza del Popolo, dove il sole cala dalla parte di San Pietro: più gente, ma abbastanza larga per lavorare da trenta metri con un tele.
Cosa va storto
- Le scarpe. I sampietrini mangiano i tacchi. Si cammina in piatte, i tacchi in borsa, si cambia per l'inquadratura.
- L'auto. A Trevi non ci arriva nessun mezzo: ci si fa lasciare in via del Tritone, tre minuti a piedi; con la ZTL l'autista non improvvisa.
- Il caldo. A luglio alle nove ci sono trenta gradi e ai Fori non c'è un metro d'ombra. I nasoni stanno lì per quello.
- I ponteggi. Qualcosa a Roma è sempre in restauro. La facciata si controlla una settimana prima.
- L'attrezzatura. A mano, in luogo pubblico, con una coppia: nessun problema. Con stativo e luce davanti a Trevi ti fanno spostare, di droni sul centro non se ne parla, le chiese vogliono il permesso.
Quanto dura un servizio
- Un'ora, EUR 279. Una zona sola, senza spostamenti: Trevi e Trinità dei Monti all'alba, Trastevere, oppure il Colosseo al tramonto.
- Due ore, EUR 465. Tutto il giro dell'alba a piedi, con il tempo di lavorare ogni tappa invece di spuntarla.
- Tre ore, EUR 649. Centro storico più una seconda zona: Colosseo, Trastevere, o una mattina a Villa Borghese con cambio d'abito.
Prezzi finali per il cliente, senza aggiunte dopo. Punti d'incontro e cosa entra in ciascuna finestra sono sulla pagina di Roma.
Domande frequenti
A che ora bisogna essere in posizione per un servizio all'alba a Roma?
Quindici minuti prima dell'alba, perché il blu che la precede è già utilizzabile: alle 5:20 tra metà giugno e metà luglio, alle 5:50 ad agosto, tra le 6:20 e le 7:20 in autunno e alle 6:45 tra dicembre e metà febbraio. L'inverno è sottovalutato — appuntamento alle 07:15, sole basso tutto il giorno e piazze che reggono fino alle dieci — mentre luglio alle nove consegna un cielo bianco.
In che ordine si fa il giro dell'alba nel centro di Roma?
Navona per prima, con la prima luce che scavalca i tetti a est e batte su Sant'Agnese e sulla Fontana dei Quattro Fiumi; poi il Pantheon a cinque minuti, il cui pronao guarda a nord e dà luce piatta a qualsiasi ora; poi Trevi, altri sette minuti, lavorando di rimbalzo sul travertino. Trinità dei Monti per ultima, costruendo sul movimento: sedersi sulla scalinata è vietato dal 2019 e la multa arriva davvero.
Serve il biglietto per fotografare il Colosseo?
No, per i ritratti no: il parco a biglietto apre dopo la luce buona, il Colosseo alle 8:30 e Fori e Palatino alle 9, e le inquadrature che servono si fanno da fuori. All'alba via dei Fori Imperiali dà il controluce con il bordo acceso e la strada vuota, al tramonto la cortina esterna prende una luce piena e calda. Sui Fori, la balconata gratuita di via del Campidoglio li guarda per tutta la lunghezza nell'ultima ora di luce.
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